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MODA: ITALIA DI NUOVO IN PASSERELLA, COMINCIANO VALENTINO, ALBERTA FERRETTI E D&G

di Ludovica Verticchio

ROMA – Nella ripartenza post-covid  con soluzioni creative ed alternative non poteva mancare il mondo della moda, ed in particolare quello dell’alta moda. Creatività, immaginazione ed emozione sono del resto i valori cardine dell’Haute Couture, che in questa occasione ha deciso di trasmettere utilizzando le trasmissioni online, in aggiunta alle tradizionali passerelle. A causa dell’emergenza Coronavirus le Maison di fama internazionale sono state infatti tutte costrette a “trasferirsi” sul web, tenendo le loro sfilate sotto forma di live performance, facendo uso delle tecnologie più avanzate e dei mezzi di comunicazione digitali più efficaci oggi a disposizione del mercato. In questa estate 2020 vedremo dunque tante sfilate “dal vivo” e a porte chiuse, cioè senza pubblico ma trasmesse in tutto il mondo grazie al digitale. È un segno che la moda, anche se con modalità diverse, non molla la presa ma anzi è pronta a reagire per tornare a correre come è solita fare. Una sfida in cui l’Italia avrà, come sempre, un ruolo centrale.

Il primo a partire con queste nuove modalità sarà Pierpaolo Piccioli, direttore creativo di Valentino. La maison capitolina, con un progetto che unisce il virtuale e la dimensione tradizionale, ha coinvolto l’artista britannico Nick Knight per «amplificare i valori umani dell’haute couture attraverso un’idea in cui la maestria della Maison sarà messa in risalto dal lato digitale». Si tratta, come dicevamo, di un progetto ibrido, a metà tra il virtuale e il fisico. Piccioli con questa suo progetto non rinuncia alla Digital Fashion Week di Parigi e all’appuntamento con la Fédération de la haute couture et de la Mode. La sfilata, che si terrà il 21 Luglio a Roma nei suggestivi studi di Cinecittà,  verrà infatti trasmessa in anteprima proprio nella Ville Lumière.

Non si tratta esclusivamente di un rimedio o una risposta a Covid-19 ma di un’idea più grande, pensata prima della pandemia da Pierpaolo Piccioli per creare una situazione che si adattasse ai cambiamenti in corso. Un modo, spiega Piccioli, per dare vita a un «dialogo in cui il tocco umano e quello digitale confluiranno senza volersi sovrapporre». Attraverso la live performance verrà presentata la nuova collezione Autunno/Inverno 2020-21, che naturalmente vedremo trasmessa in diretta su tutti i canali social del brand romano. Fisicamente potranno assistere un numero molto ristretto di addetti ai lavori con sede in Italia ma il pubblico virtuale potrà avere accesso all’evento da tutto il mondo.

Alberta Ferretti è stati invece tra le prima in assoluto a tornare sulle passerelle. Lo ha fatto con un bellissimo show virtuale che ha avuto per protagonisti i suoi splendidi capi e sulla sfondo le nostre imparegiabbili città d’arte. Un connubio perfetto, mantenuto in equilibria da un uso corretto delle tecnologia digitali più innovative che hanno consentito alle modelle di sfilare come se realmente fossero a passeggio nelle strade e nei luoghi più belle delle nostre città: da Roma a Venezia, da Milano a Napoli. La stilista romagnola, come sempre capace di produrre capi di rara raffinatezza, è così riuscita nel duplice, difficile compito: sfilare in epoca di lockdown, emozionare a distanza e così non perdere il contatto con la sua clientela che in larga parte arriva dall’estero. Vedere le ragazze camminare in abiti meravigliosi tra le strade e le piazze delle più belle città italiane è stato emozionante.Un bell’esempio quello dato da alberta Ferretti, un modo efficace di coniugare la qualità della grande sartoria italiana, con le necessità del mercato e le difficoltà del momento.

“Siamo italiani, facciamo vedere chi siamo”. È così che anche Dolce & Gabbana decidono di riaprire le porte con uno show per la prima Digital Fashion Week di Milano. L’evento sarà all’aperto e in organizzato nel rispetto delle norme di sicurezza, con invitati e modelli, e verrà trasmesso in diretta dai giardini del Campus University dell’ospedale Humanitas di Milano, che, come ha detto il Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana, Carlo Capasa, è un luogo rappresentativo e simbolico di questo periodo storico. D&G non solo vogliono ripartire ma lo vogliono fare lasciando un segno, per il mondo della moda e per l’Italia: «Ci abbiamo messo anima e corpo, scelto di sfilare, consapevoli del messaggio: l’Italia non si ferma». Lo show avrà luogo il 15 Luglio alle 17:30 e tutto sarà in maniera ridotta rispetto al solito, a partire dal numero di capi alla quantità di gente presente fisicamente. Inoltre, Dolce & Gabbana lavorerà esclusivamente con modelli italiani per sottolineare l’italianità del brand e per mostrare ancora una volta il bisogno di unità che occorre alla nostra Nazione.

Oltre a Dolce & Gabbana e Valentino si adatteranno alle Digital Fashion Week anche altri brand di haute couture come Gucci, Prada, Fendi. E c’è da scommettere che molti altri ancora seguiranno questo modello. Per ora c’è ancora da segnalare lo show  estivo di Dior, che avrà luogo a Lecce, in Puglia, appoggiandosi alla tanto amata tradizione meridionale italiana. Una manifestazione che si preannuncia di grande fascino e che, anche grazie alla sensibilità della direttrice creativa, la romana Maria Grazia Chiuri,  non può non essere vista anche come un omaggio all’Italia.

Insomma, tante iniziative che mescolano la tipica creatività della moda all’innovazione tecnologica e che dimostrano ancora una volta come questo settore sia dotato di una grande capacità di reazione e abbia voglia di giocare questa difficile fase post pandemica a testa alta e all’attacco, sfruttando al meglio ogni possibilità disponibile. Del resto questa è un’industria globale i cui ritmi di produzione e di vendita hanno cicli che vanno rispettati e gestiti con grande attenzione. L’alternativa è il dissesto economico o, addirittura, la chiusura dell’attività come del resto è successo a vari marchi, alcuni dei quali di grande blasone come, tanto per fare un esempio Brooks Brothers, oppure alla drammatica chiusura di 1200 punti vendita come ha annunciato il colosso spagnolo Zara.

(Associated Medias) Tutti i diritti sono riservati

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